domenica 11 ottobre 2015

La villa che cade a pezzi



"Villa Baldi cade a pezzi", titola un articolo su internet.... Lo leggo e penso che in fondo è una delle tante ville che cadono a pezzi.... Tutto il mondo è paese. Tutto il Belpaese è pieno di ville che diventano brutte al punto da: cadere a pezzi. Appunto.
Questa volta capitiamo in Toscana, a Pistoia e ingrandendo ancora di più con le dita google maps individuiamo Agliana e ingrandendo ancora di più scopriamo Località Ferruccia.
Una località che, come si legge sempre su internet, gravitava attorno a questa fattoria, nei tempi in cui i nobili vivevano veramente da nobili e il popolo viveva veramente ...male.
Ci arriviamo in un giorno in cui siamo andati in Toscana per vedere principalmente un'altra villa a Borgo a Buggiano, ma di questa parlerò prossimamente.... perchè villa Baldi ha la precedenza, perchè  è veramente messa male ... e a noi piacciono quelle messe male.
Ci arriviamo in un giorno in cui piove a dirotto, dopo avere scavalcato gli Appennini coi tergicristalli sempre accesi....
Ci arriviamo per caso, in compagnia di un fotografo italo-francese amico di Berengo Gardin (Bruno Carbone che ha curato per lui una antologia dei suoi libri come ci spiegherà poi al bar attorno ad un caffè) e tre ragazzi di Torino, anche loro appassionati di posti abbandonati.... entriamo (dell'esterno ho scattato ben poco viste le condizioni del tempo.... ) e subito notiamo delle frecce dipinte di nero... che indicano la via da seguire, quasi fossimo dentro ad un percorso guidato, una specie di giostra della paura visto l'oscurità e visto che ci sono un sacco di stanze, stanzette, cunicoli, una specie di grande labirinto...

lunedì 14 settembre 2015

Al Vintage Festival di Padova



Devo premettere che ormai più che in posti abbandonati mi ritrovo spesso in posti altamente frequentati......E questa volta sono stato al Vintage Festival Italia. Manifestazione che si è svolta nei giorni 11-12-13 settembre a Padova in due luoghi principali, il Centro Culturale “San Gaetano” per la mostra mercato ed i Giardini dell'Arena per aperitivi, degustazioni ed eventi musicali. Quando siamo arrivati, siamo rimasti impressionati dalla fila lunghissima di persone che si apprestava ad entrare...
Sono stati tantissimi i visitatori durante questa tre giorni, soprattutto giovani, attratti da un mondo che non hanno vissuto direttamente ed eccoli allora gettarsi alla ricerca per poi indossare di capi ed accessori che andavano di moda in particolare modo negli anni '50 e '60 ma anche negli anni '80 del '900. Quelli che il termine “Vintage” definisce le qualità ed il valore di un oggetto indossato o prodotto almeno vent'anni prima del momento attuale, e che può altresì essere riferito a secoli passati. In origine ci si riferiva Gli oggetti definiti vintage sono considerati oggetti di culto per differenti ragioni tra le quali le qualità superiori con cui sono stati prodotti, se confrontati ad altre produzioni precedenti o successive dello stesso manufatto, o per ragioni legate a motivi di cultura o costume. Il vocabolo deriva dal francese antico “vendenge” indicante in senso generico i vini d'annata di pregio.

Nella foto in alto le illustrazioni di Ale Giorgini 



Tornando alla manifestazione di Padova, nella giornata di venerdì sono stati ospiti il fotografo Gianni Berengo Gardin, il direttore delle rivista GQ, Carlo Antonelli e l'artista Nico Vascellari. Alla sera al Caffè Pedrocchi c'è stato il concerto di Giuliano Palma. Sabato sono stati ospiti Chef Rubio, lo scrittore Nicolai Linin e la discografica Mara Maionchi. Domenica il collezionista di Vintage Angelo, il giornalista e conduttore Tv Carlo Massarini, il Designer Stefano Seletti ed infine l'opinionista Radio e Tv, Platinette.


giovedì 10 settembre 2015

Il magico mondo del Cosplay

Domenica sono stato a Parco Sigurtà a Valleggio sul Mincio dove si teneva la manifestazione "Il magioco mondo del cosplay.. ho fatto qualche foto ed un video senza tante pretese tutto con la Nikon 1 J1 che riporto anche qui ... Il parco è molto bello, c'ero stato quando ero alle medie ma mi ricordavo pochissimo...


Queste sono le foto: 

giovedì 3 settembre 2015

Ferrara Buskers Festival 2015

Qui sotto il video che ho realizzato domenica in occasione del Ferrara Buskers Festival 2015 fatto con la Nikon 1 J1 ed un po' con la Polaroid Cube


Qui sotto invece un po' di foto senza pretese sempre fatte con la Nikon 1 J1 



domenica 23 agosto 2015

La fotografia non è una cosa ma tante cose ...

Considerazioni della domenica mattina. Ci penso ogni tanto alla strada in cui mi sono imbarcato. Ovvero quella della fotografia fatta per hobby e con qualche velleità in più seminascosta.
Nel senso che penso sempre possa diventare un domani un lavoro, e così mentre i miei colleghi più vecchi iniziano ad intravvedere la data della pensione, io mi accorgo che sì ci sono ancora molto lontano ma il tempo passa inesorabilmente e le scelte andrebbero fatte al momento opportuno. Però non sempre si ha la possibilità di farle. Ma comunque l'idea ti resta in testa e ti dà lo stimolo di continuare a pensare ad un obiettivo diverso.
A parte questo, rifletto sul mondo della fotografia, io che ho iniziato un po' per necessità, perchè mi mandavano a fare gli articoli per il giornale con cui collaboro che è piccolo e quindi tante volte o mandavano solo il giornalista che mandava in redazione o consegnava a mano (magari scritto a mano o a macchina) il suo articolo oppure potevano contare su qualche collaboratore più giovane che si cimentava a maneggiare le prime digitali. Ovviamente ti impostavano la macchina in Program e tu avevi il compito oltre che scrivere anche di portare a casa una foto di un tavolo dei relatori e del pubblico presente. Fatte queste due foto eri a posto potevi tornare al tuo posto e continuare a prendere appunti. Una volta arrivato in redazione scaricavi le foto sul Mac del direttore e andavi a comporre l'articolo. Punto. Poi però mi sono appassionato di fotografia e ho comprato una macchina compatta tutta mia! Una Canon Power Shot A40 che per quel tempo era una bomba! Solo dopo ho scoperto i fotoclub, le regole della fotografia, le impostazioni manuali ecc. Stamattina capito in un gruppo su FB dove ho un confronto su una fotografia che per me è bella e per qualcun altro è di dubbio gusto, poi c'è sempre quella che dice che fa l'offesa e si ritira dal gruppo perchè "qui di fotografia ci capiscono in pochi!!". E io mi chiedo se di fotografia ci capisco o forse non ci capisco proprio niente.... E che forse non ne capirò mai nulla sì ma continuerò a scattare perchè è quello che mi piace fare. Penso però che questo mondo, come tanti altri, sia pieno di gente convinta di essere il detentore assoluto dell'arte della fotografia e appena gli si fa una critica non l'accetta e preferisce dare agli altri degli incompetenti.

martedì 18 agosto 2015

L'ex seminario è enorme e all'interno è un labirinto


Forse non lo sapete che a Tencarola di Selvazzano c'è un ex seminario vescovile ... stavo per scrivere grande come una casa... ma invece sarebbe molto riduttivo ... perchè è grande quasi come un paese ... io sapevo che esisteva,  avevo visto qualche video sul Tubo e letto qualcosa.. e così ho voluto andare a vedere ...quello che non sapevo e che ho letto solo a posteriori (non fraintendete...) solo dopo insomma... è che qualche sera prima c'era stato un incendio all'interno. L'ennesimo! 

Perchè pare che il posto sia vissuto da immigrati, vagabondi, clandestini e spacciatori... quello che era un luogo di formazione dei sacerdoti è diventato tutt'altro... per farvi un paragone, per chi è di Rovigo ma spero che le foto rendano l'idea... avete presente l'ospedale?? O la cittadella socio sanitaria ovvero l'ex seminario di Rovigo? Ecco una cosa del genere.. 

domenica 9 agosto 2015

Alone in the dark


Da tempo volevo fare questo progetto, fra l'altro molti padiglioni sono stati chiusi di recente. Per fortuna questo, in cui avevo programmato di fare le foto è ancora aperto,  anche perchè si sta proprio sgretolando..... E' uno dei più vecchi e per questo anche più impressionanti .....Dicevo che avevo immaginato queste foto. Sono foto che qualcuno ha già fatto più o meno allo stesso modo, ma ormai in fotografia è già stato fatto quasi tutto, solo che volevo dare un taglio mio personale, esprimere una sensazione che mi apparteneva. Ho cercato di dare un titolo ad ogni scatto.. poi non so se ne aggiungerò altre. In realtà i progetti sarebbero due, il primo per rappresentare la bellezza e la delicatezza nella bruttezza di un posto decadente, o se vogliamo la giovinezza nella vecchiaia ... il secondo progetto era quello di dare un'immagine della pazzia per ricordare un passato non troppo lontano da noi... Protagonista del progetto è la modella Zombiedoll che ha ben saputo interpretare i ruoli richiesti.

Alone with my doll 


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