Quando arriviamo a visitare questa villa è quasi sera. Abbiamo trascorso tutta la giornata a fotografare altri luoghi. Questa meta ci è stata suggerita per caso, parlando con alcuni turisti. Ed in questo periodo, si sa, il sole non mangia solo le ore ma anche i minuti. Il tempo di entrare e posizionare il cavalletto e la sera avrebbe calato già il sipario crepuscolare sulla nostra giornata. C'è gente che fotografa i posti abbandonati anche di notte, è vero.
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martedì 7 novembre 2017
lunedì 30 ottobre 2017
La villa con il campanile
Ci sono parecchie cartoline d'epoca di Recoaro che riportano l'immagine di questa villa. Il nome è diverso: a volte c'è scritto Villa Ada, altre volte Villa Maria altre volte ancora Villa Cuzzi... Su tutte le foto svetta il suo campanile alto con la sua cuspide slanciata. A me ricorda tanto quelle haunting house che si usano per i cartelloni di Halloween. Oltre a villa con il campanile o villa di halloween mi sentirei di chiamarla villa della legna, perchè al suo interno ne abbiamo vista tantissima depositata qua e là nelle varie stanze. Oltre alle cartoline in internet non si trova quasi nulla di questa costruzione che girando per Recoaro si vede quasi da tutti i lati perché costruita su una rupe. Domina il paesaggio dall'alto come fosse una torre di guardia. Deve essere stata sicuramente un posto strategico soprattutto durante la guerra.
martedì 24 ottobre 2017
Recoaro, la nobile decaduta ...
«Secondo me Recoaro Terme è il tipico caso di nobile decaduta» mi dice un amico. Ci siamo stati anche noi a Recoaro Terme con l'intenzione di fare urbex, ovvero la nostra attività di cercare posti abbandonati con il solo intento di scattare delle foto, per documentare. "Take nothing but photos, leave nothing but footprints", "Non prendere niente se non delle foto, non lasciare nulla se non le tue orme" è il motto tradotto un po' così dall'inglese (a loro riesce meglio perché il take vuol dire sia prendere che scattare). Alla fine siamo riusciti a visitare solo un posto abbandonato... ma quello che stupisce qui è il fatto che di posti da vedere, abbandonati semi abbandonati semiristrutturati ce ne sarebbero a iosa ormai.... Questo Video servizio della trasmissione "Alla falde del kilimangiaro" datato gennaio 2014 già descrive bene la situazione.
venerdì 29 settembre 2017
La casa della sposa (The bride's house)
Un matrimonio da favola.... Ovviamente non poteva che avere come location la "casa delle favole".... E naturalmente non poteva che essere celebrato in splendida giornata di pioggia.... Così in questo giorno speciale la sposa ha deciso di accoglierci nella sua dimora...
sabato 23 settembre 2017
Tra le ceneri dell'inferno. Viaggio all'ex manicomio Colorno.
Quando da anni ti dicevi "Un giorno andrò a visitare quel posto". Neanche fossero le Isole Hawaii o il parco di Yellowstone. No la meta ambita è l'ex manicomio di Colorno. Uno dei posti più inquietanti d'Italia dicono. Oppure lo si legge in qualche hit parade dell'horror sul web. L'ingresso è un po' scomodo a dire il vero... passi accanto alla maestosa Reggia di Colorno, fatta costruire dal Duca Francesco Farnese, con le sue quattrocento stanze e poi ti catapulti lì dentro. Dal giorno passi alla notte... Dal fascino all'orrido... in un mondo parallelo, senza tempo. E' così e basta. Come è stato puoi solo immaginarlo...
martedì 29 agosto 2017
You are like a ghost
Un'altra domenica all'ex psichiatrico: abbiamo fatto altre foto. Grazie a Ivo e Tatiana per l'opportunità e naturalmente anche ad Alessia e a Bryan.
martedì 8 agosto 2017
Esplorazione alla villa del Giardino
Non è la villa dell'Armistizio del 1918 anche se porta lo stesso nome. E' affascinante questo edificio costruito nel '700. Appartenne ad una antichissima famiglia padovana, derivata dai signori di Carturo e già nota nel 1080. Assunse il nome di Cittadella per aver uno dei suoi membri fabbricato il castello sito al confine tra il territorio padovano ed il bassanese. Nel 1616 il Doge di Venezia Giovanni Bembo conferì alla famiglia il titolo di Conti. La villa commissionata dai Cittadella, venne costruita dove si trovava un antico castello degli Ezzelini (Famiglia storica di origine germanica che si era stabilita proprio ad Onara per questo chiamati Ezzelini da Onara. Successivamente in seguito alla distruzione del castello si sono trasferiti a Romano, oggi Romano d'Ezzelino). Forse anche per questo ha mantenuto la struttura di un castello....
La famiglia Cittadella si divise dal secolo XVI in due rami, uno dei quali estinto il 23 novembre 1925 con la morte della Contessa Lucia "Cia" vedova del conte Giulio Giusti che è sepolta proprio nella cripta della cappella che che si trova all'interno del complesso. Proprietà di un imprenditore locale Qualche anno fa la chiesetta è stata anche profanata come si legge in un articolo di cronaca locale... Questo il frutto della piccola ricerca che ho fatto... Ogni volta che entro in queste ville mi piace poi conoscere chi c'è esistito, immaginare come vivessero... perchè ad un certo punto tutto è svanito "Sic transit gloria mundi" mi ripeto....
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