giovedì 19 aprile 2018

Il cimitero quasi abbandonato


Quando sono passato per la strada e l'ho notato, sinceramente mi era sembrato un cimitero abbandonato. In realtà è ben curato dal Comune, c'è la ghiaia ben distesa tra le tombe e non ci sono le erbacce tipiche invece di tanti cimiteri delle nostre zone. Però quello che si nota è che le tombe di famiglia sono veramente vecchie e malridotte. Croci di marmo spezzate, porte di ferro arrugginite, in certi casi staccate e appoggiate in qualche maniera, intonaci sgretolati. Girando tra le tombe abbiamo notato che le ultime tumulazioni risalgono alla fine degli anni '70. Poi probabilmente il comune ha scelto di non seppellire più i defunti in questo luogo, che tuttavia è aperto e qualche anziano famigliare si reca ancora a portare qualche fiore alla domenica.

mercoledì 18 aprile 2018

La grande villa dalle tante vite


Capitiamo qui e a fare strada è il mio compagno di avventura Fabio. Io dietro con la macchina. Appena ci arriviamo davanti però la riconosco subito e mi ricordo di averla aggiunta io alla nostra mappa condivisa dei luoghi abbandonati. Tante bandierine e simboletti che diventano sempre più fitti mano a mano che passa il tempo e scopriamo nuove probabili mete. 

lunedì 2 aprile 2018

Il grande ospedale abbandonato


Alle porte di Milano c'è questo grande complesso ospedaliero abbandonato da alcuni anni. Come avviene spesso si è optato anche in questo caso per la costruzione ex novo di un nuovo nosocomio a pochi metri di distanza. Così resta al momento inutilizzata questa grande struttura che ha la peculiarità di avere al centro una bella chiesa di grandi dimensioni. L'idea di un grande ospedale per la cura della tubercolosi o tisi, nel milanese risale al 1911 ma è solo nel 1924 che la struttura viene inaugurata. A combattere "il mal sottile" come veniva chiamato c'era il medico Guido Salvini, che spinse fortemente per la realizzazione di un complesso dedicato alla cura di questa malattia.

domenica 1 aprile 2018

Il convento fatiscente


Tra gli ambienti abbandonati sicuramente ricchi di suggestione ci sono i luoghi di culto. Abbiamo avuto modo di vedere alcune cappelle private all'interno di ville nobiliari, certamente interessanti ma sicuramente desta grande interesse trovare e fotografare un ex convento con ben due chiese all'interno. Metà del soffitto a cassettoni di una delle due è crollato. Era un convento di suore.

sabato 31 marzo 2018

La casa con l'art nouveau


Hai presente quella casa lì in fondo alla strada?? E ti chiedi cosa mai potrà esserci dentro di interessante. Perché per essere grande è grande però non ti ispira molto. E poi sarà anche mezza pericolante e quindi pericolosa ...
Poi oggi abbiamo beccato una giornata piovosa e anche se ti ricordano che la luce è migliore con un cielo così indeciso e dispettoso... insomma avresti preferito startene a letto... poi entri, appoggi le tue cose bagnate sul pavimento pieno di polvere e lo zaino attira lo sporco come una calamita....  Ti guardi intorno e pensi  che sei qui già da un po' di tempo e mentre gli altri stanno già fotografando da un po' tu stai "cazzeggiando" e non hai  ancora messo la macchina sul cavalletto ... però queste decorazioni sono davvero affascinanti .... e i tuoi amici ti raccontano che uno studente riminese di storia dell'arte ha scoperto che sono stati realizzati da un artista famoso dell'art nouveau, tale Émile Hurtré che ovviamente non conosci ma pensi che comunque sia davvero una scoperta incredibile e che tutto ciò andrebbe recuperato e preservato ....  anzi forse avevano anche iniziato a fare dei lavori perchè in una stanza i travi di legno sembrano nuovi ma forse poi non hanno più proseguito i lavori ... ma... ragazzi qui è meglio se ti metti a scattare qualche foto perché altrimenti torni a casa senza nemmeno uno scatto ...

martedì 27 febbraio 2018

Atterrati in pizzeria e mai più decollati


Questo luogo davvero originale è chiuso ormai da diversi anni... Ricordo che quando ha aperto nei primi anni 2000 c'era stato un vero e proprio entusiasmo collettivo. Quelli che c'erano stati raccontavano agli altri che davvero era possibile mangiare una pizza dentro un aereo, comodamente seduti godendosi un panorama dall'alto anche se non altissimo. Insomma le nuvole restavano sopra ma la pizza e la birra andavano già che era un piacere. "Ci sei stato?" ti chiedevano gli amici. Magari rispondevi "No, non ancora"... Beh adesso potrebbe risponderti "Se non ci sei stato cavoli tuoi non potrai starci più perchè ha chiuso". All'inizio era la novità poi diventò presto qualcosa di scomodo, di meno interessante.Quasi fosse la solita pizzeria.

mercoledì 21 febbraio 2018

La casa della marchesa ultracentenaria


Arriviamo per caso. Qualcuno di noi aveva inserito quel punto rosso sulla nostra mappa di esplorazione urbana che condividiamo su google maps. Non sappiamo neanche bene chi sia stato. Forse sono stato io ma non mi ricordo. Fatto sta che doveva essere solo un punto di passaggio verso un’altra meta ben più ambita, ben più desiderata e sicura.
In mattinata eravamo stati a vagabondare sotto la pioggia cercando inesistenti pertugi per entrare in un’altra villa fotografata da tutti gli appassionati in questi ultimi tempi. Volevamo andarci anche noi ma alla fine abbiamo dovuto rinunciare.  E l’umore non era dei migliori.

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