Pagine
- Home page
- VIDEO
- Stelle e Pianeti
- Documenti
- MATCHBOX PINHOLE
- Street Photography
- Auto al tramonto
- Disegni Vettoriali
- Girasoli 2016
- Accessori e Progetti
- MiTo Rossa
- Case dimenticate
- Primi del '900 all'idrovora
- Verona Street ...
- Padova Street ...
- Mostra Ucronia
- Montagna
- Storia e Arte
- Top Links
- Diapositive e foto dimenticate
- Corriere del Polesine
- URBEX PORTRAITS
- Diario di esplorazione urbana
- IN VOLO CON IL DRONE
- Progetti in studio
- GRAFICA
- Eventi
- Aforismi
- La fotografia di Ritratto
martedì 1 maggio 2018
Il Rosso e il Nero
Tornati a Villa Miari, per un set con due modelle in abito attillato. La destinazione iniziale era un'altra, poi abbiamo rimediato per questo luogo molto bello. Soprattutto tranquillo. Era anche la prima volta che scattavo con una delle due modelle. Esperienza interessante, per capire, per provare. Ringrazio l'amico Ivano e le modelle Laura e Tatiana per l'opportunità.
domenica 29 aprile 2018
Il porto vecchio: passeggiata nella storia di Trieste
Il porto vecchio venne reso porto franco nel 1719 da Carlo VI d'Asburgo e poi ampliato da Maria Teresa d'Austria. Nel 1857 venne costruita la ferrovia Trieste - Vienna e nel 1863 il governo di Vienna decise di bandiere un concorso per la realizzazione di un nuovo porto.
giovedì 19 aprile 2018
Il cimitero quasi abbandonato
Quando sono passato per la strada e l'ho notato, sinceramente mi era sembrato un cimitero abbandonato. In realtà è ben curato dal Comune, c'è la ghiaia ben distesa tra le tombe e non ci sono le erbacce tipiche invece di tanti cimiteri delle nostre zone. Però quello che si nota è che le tombe di famiglia sono veramente vecchie e malridotte. Croci di marmo spezzate, porte di ferro arrugginite, in certi casi staccate e appoggiate in qualche maniera, intonaci sgretolati. Girando tra le tombe abbiamo notato che le ultime tumulazioni risalgono alla fine degli anni '70. Poi probabilmente il comune ha scelto di non seppellire più i defunti in questo luogo, che tuttavia è aperto e qualche anziano famigliare si reca ancora a portare qualche fiore alla domenica.
mercoledì 18 aprile 2018
La grande villa dalle tante vite
Capitiamo qui e a fare strada è il mio compagno di avventura Fabio. Io dietro con la macchina. Appena ci arriviamo davanti però la riconosco subito e mi ricordo di averla aggiunta io alla nostra mappa condivisa dei luoghi abbandonati. Tante bandierine e simboletti che diventano sempre più fitti mano a mano che passa il tempo e scopriamo nuove probabili mete.
lunedì 2 aprile 2018
Il grande ospedale abbandonato
domenica 1 aprile 2018
Il convento fatiscente
sabato 31 marzo 2018
La casa con l'art nouveau
Poi oggi abbiamo beccato una giornata piovosa e anche se ti ricordano che la luce è migliore con un cielo così indeciso e dispettoso... insomma avresti preferito startene a letto... poi entri, appoggi le tue cose bagnate sul pavimento pieno di polvere e lo zaino attira lo sporco come una calamita.... Ti guardi intorno e pensi che sei qui già da un po' di tempo e mentre gli altri stanno già fotografando da un po' tu stai "cazzeggiando" e non hai ancora messo la macchina sul cavalletto ... però queste decorazioni sono davvero affascinanti .... e i tuoi amici ti raccontano che uno studente riminese di storia dell'arte ha scoperto che sono stati realizzati da un artista famoso dell'art nouveau, tale Émile Hurtré che ovviamente non conosci ma pensi che comunque sia davvero una scoperta incredibile e che tutto ciò andrebbe recuperato e preservato .... anzi forse avevano anche iniziato a fare dei lavori perchè in una stanza i travi di legno sembrano nuovi ma forse poi non hanno più proseguito i lavori ... ma... ragazzi qui è meglio se ti metti a scattare qualche foto perché altrimenti torni a casa senza nemmeno uno scatto ...
Iscriviti a:
Post (Atom)






